Rotondella
Comune di Rotondella
Rotondella: posta su un colle a forma tondeggiante da cui prende il nome, (gią Rotunda-Maris chiamata fino al XIII° secolo). Questa cittadella fu quasi completamente distrutta dai Saraceni alla fine del XV° secolo ma riedificata nel primo ventennio del 1500 ad opera di feudatari che nel corso dei secoli successivi si alternarono al potere. Originale e molto caratteristica č la sua architettura che si sviluppa a spirale dalla base al vertice da dove si gode una splendida vista panoramica che spazia sul mar Jonio e su molti centri delle province di Matera-Taranto e Cosenza., per questa ragione Rotondella č detta comunemente: "Il balcone dello Jonio". Non a caso vive ancora da oltre 500 anni una torre di avvistamento. L'originale assetto architettonico ricco di piccoli edifici gentilizi rendono questa cittadina veramente unica specialmente se osservata da fuori il "cono" su cui sorge. Interessante edificio č quello della Chiesa Madre risalente al XVII° secolo mentre altrettanto singolari sono le "lamie" vale a dire robusti pilastri in pietra che reggono strutture leggere di piccoli mattoni disposti a volte a crociera. Molti reperti archeologici sono stati rinvenuti nella vicinissima Nova Siri da dove si raggiunge il mare (Marina di Nova Siri), ai confini con il litorale jonico calabrese del comune di Rocca Imperiale.
Stemma
"Tre monti e una cometa: a pič dei monti mare, col motto: Rotunda Maris Lucania Magna Graecia. Cometa argento, monti color terra, mare turchino, fondo cielo".
Nome
"Menzionato nel 1267 col nome di ed č appartenuto ai Sanseverino. In dialetto "a rėtłnnė", cioč "la rotonda", il toponimo č analogo a ROTONDA (Pz)
Profilo Storico
"Rotondella-Terra nella Provincia di Matera, ed in Diocesi di Anglona e Tursi, situata sopra un alto colle, d'aria buona e nella distanza di sei miglia dal Mar Jonio, e di trentasei in circa dalla Cittą di Matera, che si appartiene in Feudo alla Famiglia Ulloa, Duca di Lauria. In questa poplata Terra sono da marcarsi una Chiesa Parrocchiale di mediocre struttura; due Confraternite Laicali sotto i titoli dell'Annunciata, e de' Morti; ed un Convento de' Padri Minori Osservanti di San Francesco. Il suo territorio produce grani, granidindia, legumi, frutti, vini, cacciagioni, e bambagia, della quale de ne fanno varie manifatture di coverte, di cortinaggi, di dubletti, ecc. Il numero de' suoi abitanti ascende a duemila duecento venticinque sotto la cura spirituale di un Arciprete Curato" (abate francesco sacco-1795) "Rotondella, terra in Basilicata, in diocesi di Anglona, e Tursi, 36 miglia distante da Matera, e 6 dal mare. Vedesi edificata in un monte tra oriente e mezzogiorno. L’aria č sana. Il territorio confina con Trisaia, e Caramola, che son due feudi rustici, Bollita, Nocara, Favale, e da settentrione col fiume Sinni. Gli abitanti ascendono a circa 2.230. Oltre dell’agricoltura, vi č molta industria di bambagia, che ne raccolgono in abbondanza ne' luoghi verso il Sinni, la quale lavorata vendono poi in diverse parti del Regno. Nel 1532 la popolazione di Rotondella fu tassata per fuochi 15, nel 1545 per 20 nel 1561 per 23, nel 1595 per 87, nel 1648, per 80, e nel 1669 per 50, nel 1737 per 103. Nel 1540 Ferrante Sanseverino la vendč ad Astorgio Agnese, il quale la vendč poi a Scipione di Antinoro. In oggi si tiene dalla famiglia Ulloa de' duchi di Lauria. Sotto al tenimento di Rotondella, e nella spiaggia del mare, vi sono i due feudi rustici detti Trisaia, e Caramola, i quali confinano da oriente col seno Farentino, con Rocca imperiale, Bollita, Rotondella, e col Sinni. In buona parte sono addetti alla semina, ed il rimanente al pascolo degli animali. In mezzo evvi un comodo casino detto di S. Lauro con magazzino, in cui ripongono i prodotti per poi imbarcarsi per luoghi diversi. (lorenzo giustiniani-1797) "In documento del 1291 presso l’Ughelli ed in altri del secolo XVI č detta "Rotunda maris" od anche la piccola, per distinguerla dalla precedente appellata "Rotunda de Valle Laini", o la maggiore: nomi d’identiche origini e relativi alla loro postura, a valle l’una, e pił presso il Mar Ionio l’altra, da cui dista circa chilom. 12. Fu pur feudo dei Sanseverineschi; ma nel 1540 venne da Ferrante di questa Casa venduto ad Astorgio Agnese, che la rivendč a sua volta a Scipione Antinoro; nel 1620 era in potere di Eligio Carafa; nel 1661 di Girolamo Calą, e nel 1704 da ultimo dei Lanzina y Ulloa dei Duchi di Lauria. Circoscr. Civ. ed Eccl. – Appartiene al presente al Circondario di Lagonegro con Mandamento proprio ed una popolazione di 4193 abitanti nella Diocesi d’Anglona e Tursi. Ha Chiesa Parrocchiale sotto la cura di un Archiprete con due confraternite laicali ed altre cappelle, or opere pie riunite per la beneficenza. V’era pure un Convento di Minori Osservanti con 4 padri e 4 laici". (giuseppe gattini-1910).
Situazione Attuale
"Rotondella si erge su un colle di 576 metri s.l.m., da sempre indicata come il "Balcone delle Jonio", per la sua felice posizione che domina il golfo di Taranto. Un antico borgo, urbanisticamente sviluppatosi nel corso dei suoi circa 500 anni di storia, sospeso tra la frenetica Piana metapontina e le silenziose alture disposte a segnare il confine tra Calabria e Basificata (o Lucania), anticamera del Parco del Pollino ed antico luogo di incontro e di scambi tra le popolazioni lungo le secolari vie di comunicazione. Un territorio, quello rotondellese, che si allunga dall'area di Monte Coppola, zona di enorme interesse archeologico fino alle rive dello Jonio. Nella sottostante Piana delle Trisaģa si sta sviluppando il nuovo abitato di Rotondella/due, la zona Commerciale e quella dei Piccoli Insediamenti Produttivi. Prevalente č l'agricoltura concentrata nelle aree irrigue di Trisaia e Caramola. E' un'agricoltura che. ha subito sostanziali mutamenti passando dalle colture tradizionali a quelle ortofrutticole che trovano un'ottima collocazione sui mercati nazionali ed esteri. Particolarmente apprezzate le produzioni di albicocche integrate e biologiche destinate alle linee dietetiche e prima infanzia di aziende come Nestlč e Plasmon. L'intero territorio č al centro di varie azioni di valorizzazione che interessano I'area marina del Lido Rivolta e quella di bosco Fģnocchio/Monte Coppola, un'autentica risorsa per le valenze archeologiche, floro-faunistiche e paesaggistiche. Nel centro collinare (inserito nel progetto Leader II) č in corso il recupero di alloggi in disuso destinati alla fruizione turistica".
| Popolazione Residente | |
| 3.233 (M
1.581, F 1.652) Densitą per Kmq: 42,0 (dati Istat 2001) |
|
| Codici | |
| CAP | 75026 |
| Prefisso Telefonico | 0835 |
| Codice Istat | 077023 |
| Codice Catastale | H591 |
| Varie | |
| Numero Famiglie | 1.247 |
| Numero Abitazioni | 1.389 |
| Denominazione Abitanti | rotondellesi |
| Sede Comunale | |
| Piazza della Repubblica, 5 | |
| CAP | 75026 |
| Telefono | 0835-8441 |
| Fax | 0835-504073 |
| Misure | |
| Superfice | 76,90 kmq |
| Altitudine | |
| altezza su livello del mare espressa in metri | |
| Casa Comunale | 575 |
| Minima | 0 |
| Massima | 862 |
| Escursione Altimetrica | 862 |





